Continua la ricerca attraverso un volume che covavo da diverso tempo. "L'Oro di Napoli" è la storia di 20 belle imprese napoletane a dimostrazione del fatto che Napoli non è solo pizza, mandolino e folklore, ma è anche la patria di idee e prodotti famosi in tutto il mondo. Ho curato il volume che a dicembre è uscito dai tipi della Rogiosi.
http://www.rogiosi.it/file_prodotti/pdf177.pdf
Per tutti gli uomini di buona volontà, per tutti quelli che non hanno oscurato il proprio cervello con le ideologie e hanno il coraggio di cambiare idea e comportamento quando si rendono conto che la verità c'è... ed è altrove. Un percorso dal buio che ci circonda alla luce della Fede.
sabato 2 marzo 2013
lunedì 11 febbraio 2013
Dimissioni del papa
Oggi il papa ha dato le dimissioni.
Ho sentito un colpo in fondo al cuore. Forse perché non ci eravamo abituati. Forse perché pensavamo che il papa è una figura che sta lì, ma che la Chiesa va avanti lo stesso, tutto sommato, con la sua presenza, ma anche senza il suo diretto intervento. Ci sembra strano. Eravamo abituati a pensare che a 78 anni si potesse facilmente guidare un'istituzione che non richiede sforzo fisico, ma preghiera e consiglio. Non era vero e, in fondo, lo sapevamo. Nell'imperversare degli attacchi che la Chiesa e il papa hanno subito negli ultimi anni, pur pensando al "non prevalebunt", ci siamo resi conto che non doveva essere semplice per una persona della sua età sopportare quel peso. In fondo il papa è un uomo e non dobbiamo troppo meravigliarci di questa reazione che il papa ha avuto di fronte al un evidente declino delle sue forze fisiche. Forse abbiamo pensato pure che era il caso che lo facesse da tempo o magari non accettasse neppure il peso che è caduto sulle sue spalle nell'aprile del 2005. Ma non è stato così: nonostante il card. Ratzinger ha avvertito il desiderio - lecito - di ritirarsi a 77 anni per dedicarsi allo studio, ha deciso di accettare il peso del primato petrino. Ora, a quanto pare, non è più così e l'aver nominato vescovo appena un mese fa il suo segretario fa pensare che, come d'altra parte ci dice, la decisione è stata a lungo meditata e pianificata. Egli merita affetto e gratitudine, c'è scritto sul sito del Vaticano, e credo che sia proprio quello che personalmente cercherò di esprimergli.
Ho sentito un colpo in fondo al cuore. Forse perché non ci eravamo abituati. Forse perché pensavamo che il papa è una figura che sta lì, ma che la Chiesa va avanti lo stesso, tutto sommato, con la sua presenza, ma anche senza il suo diretto intervento. Ci sembra strano. Eravamo abituati a pensare che a 78 anni si potesse facilmente guidare un'istituzione che non richiede sforzo fisico, ma preghiera e consiglio. Non era vero e, in fondo, lo sapevamo. Nell'imperversare degli attacchi che la Chiesa e il papa hanno subito negli ultimi anni, pur pensando al "non prevalebunt", ci siamo resi conto che non doveva essere semplice per una persona della sua età sopportare quel peso. In fondo il papa è un uomo e non dobbiamo troppo meravigliarci di questa reazione che il papa ha avuto di fronte al un evidente declino delle sue forze fisiche. Forse abbiamo pensato pure che era il caso che lo facesse da tempo o magari non accettasse neppure il peso che è caduto sulle sue spalle nell'aprile del 2005. Ma non è stato così: nonostante il card. Ratzinger ha avvertito il desiderio - lecito - di ritirarsi a 77 anni per dedicarsi allo studio, ha deciso di accettare il peso del primato petrino. Ora, a quanto pare, non è più così e l'aver nominato vescovo appena un mese fa il suo segretario fa pensare che, come d'altra parte ci dice, la decisione è stata a lungo meditata e pianificata. Egli merita affetto e gratitudine, c'è scritto sul sito del Vaticano, e credo che sia proprio quello che personalmente cercherò di esprimergli.
da polisblog.it
lunedì 23 aprile 2012
domenica 22 aprile 2012
Passeggiata a Capri
Adesso vorrei portarvi a visitare con me un posto meraviglioso, dove mi è accaduto di vivere la sensazione déjà vu. Il 18 settembre 1988, due giorni dopo il mio arrivo nella città di Napoli, alcuni miei amici vollero portarmi a Capri. Il ricordo di quella gita per me è rimasto incancellabile, non solo perché incantato dalle bellezze dei luoghi, ma anche perché pensavo ai miei genitori, che qui erano venuti in viaggio di nozze, al jet set internazionale che era passato da qui e poi per quella sensazione speciale: come poteva essere che avessi l'impressione di esserci già stato se era la prima volta che mi trovavo a Capri? Quello scoglio in mezzo al mare dopo i Faraglioni venendo da Punta Tragara si chiama del Monacone. Si racconta che un frate della vicina Certosa abbia chiesto di essere sepolto lì... mica scemo! Questa passeggiata a mezza costa da Punta Tragara fino all'Arco Naturale è una delle più belle che si possano fare: la consiglio a tutti. Nel silenzio più assoluto, interrotto di tanto in tanto dal grido di un gabbiano o dal rumore di un'imbarcazione, ritrovi la calma e la serenità che quasi mai riesci ad avere. E ritrovi te stesso. E Dio.
Al ritorno il profilo davvero unico dell'isola si stagliava nel cielo al tramonto mentre la scia dell'aliscafo che ci separava dall'isola si allungava sempre più... Quell'immagine rimase talmente scolpita nella mia mente che provai a riprodurla a matita una volta tornato a casa. Venne sorprendetemente bene. Non sono più riuscito a disegnare il profilo dell'isola così bene: neppure guardandola e riproducendola di nuovo dal vivo.
Al ritorno il profilo davvero unico dell'isola si stagliava nel cielo al tramonto mentre la scia dell'aliscafo che ci separava dall'isola si allungava sempre più... Quell'immagine rimase talmente scolpita nella mia mente che provai a riprodurla a matita una volta tornato a casa. Venne sorprendetemente bene. Non sono più riuscito a disegnare il profilo dell'isola così bene: neppure guardandola e riproducendola di nuovo dal vivo.
domenica 15 aprile 2012
sabato 14 aprile 2012
Biografie e Storie Aziendali
Dopo aver scritto la storia della privatizzazione della SME per essere stato uno degli impiegati che si sono rinchiusi nel moderno edificio del Centro Direzionale di Napoli dopo che i vertici della Finanziaria avevano deliberato di venderla a pezzi (1993), ho messo mano agli scritti - ero uno di coloro che inviavano le veline alla stampa - per fare un resoconto dell'accaduto "di prima mano" (2003). Nel 2001 ho fondato la ART Web Marketing per la promozione dell'arte sul web, attualmente attraverso il sito web http://www.presepenapoletano.it/.
Di seguito ho raccolto le testimonianze di Vittorio Coscia, un imprenditore del corallo e dei cammei di Torre del Greco e su Pietro Bucci, un insigne chimico professore universitario, ex Rettore dell'Università della Calabria e del Campus Biomedico di Roma. Nel 2011 ho pubblicato la biografia di Angelo Affinita un industriale della provincia di Caserta, fondatore di un gruppo con oltre 400 dipendenti. Sempre nel 2011 ho pubblicato il sito http://www.storieaziendali.com/ per far conoscere l'attività di storytelling (non si offendano i puristi).
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